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La Legge finanziaria del 2010 (23 Dicembre 2009, n. 191) ha confermato lo strumento del 5 per mille anche per l’anno fiscale 2009. Il decreto Milleproroghe (n°194 del 30 dicembre 2009) ha stabilito che le risorse non utilizzate nell'anno finanziario 2009 saranno mantenute in bilancio per essere ripartite nell'anno 2010. La Legge Finanziaria 2010 prevede la possibilità di destinare il cinque per mille delle proprie imposte a associazioni di volontariato e non lucreative di utilità sociale, associazioni e fondazioni di promozione sociale, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, comuni e associazioni sportive dilettantistiche. LE ORIGINI Nasce nel 2006 a titolo sperimentale, la normativa del 5x1000 che dà la possibilità al contribuente di destinare una quota pari a 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a enti non profit che rientrino nelle seguenti categorie: sostegno del volontariato, delle onlus, delle associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria.
IL 5 PER MILLE OGGI In base alla nuova formulazione del cinque per mille (legge finanziaria del 2010), questi sono i destinatari: Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale,le associazioni di promozione sociale, le associazioni riconosciute che operano nei settori di cui l'articolo 10, c. 1, lett a), del D.Lgs n.460 del 1997; Gli enti di ricerca scientifica e universitaria; Gli enti di ricerca sanitaria; I comuni di residenza (sostegno alle attività sociali); Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge;
Per ulteriori informazioni potete visitare il sito dell'Agenzia delle Entrate 5-per-mille.it nasce per mettere in contatto le persone con le "Buone Cause" delle Organizzazioni che rientrano nelle suddette categorie iscritte all'apposito Albo. |
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